OCEMAC - Operatori civili e militari nelle aree di crisi

Nell’ambito delle operazioni di peace-keeping, un ruolo fondamentale viene svolto da quelle componenti, civili e militari, di diversi paesi che contribuiscono alla stabilizzazione e alla ricostruzione delle aree vittime di eventi patologici (guerre civili, crisi politiche, destabilizzazioni sociali ed economiche).
Le principali organizzazioni internazionali (ONU, UE, NATO) partecipano a diverso titolo alle attività di autorizzazione, impostazione e attuazione delle missioni internazionali.

Sviluppato in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri e l’Esercito Italiano, il programma mira a migliorare la sinergia sia delle istituzioni (segnatamente ONU, NATO e UE) sia delle componenti (civile e militare) che si trovano impegnate nelle missioni.

Il progetto si rivolge nello specifico ai seguenti soggetti:

Organizzazione

Civili

Militari

UE

  • Funzionari dell’Organizzazione
  • Funzionari degli Stati membri rappresentati
  • Forze militari e di polizia impegnati in programmi di azione/formazione dell’UE

ONU

  • Funzionari dell’Organizzazione
  • Funzionari degli Stati accreditati all’ONU
  • Rappresentati di ONG accreditati presso l’ECOSOC
  • Personale del DPKO
  • Personale militare degli Stati accreditato presso i Comitati/Agenzie dell’ONU

NATO

  • Funzionari dell’Organizzazione
  • Funzionari degli Stati accreditati presso la NATO
  • Personale militare in forza alla NATO
  • Personale militare degli Stati membri

Per ogni ciclo progettuale sono ammessi 300 partecipanti tra componente civile e componente militare.

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